5 regole per scegliere il mutuo per l’acquisto della prima casa

5 regole per scegliere il mutuo per l’acquisto della prima casa

Come faccio a scegliere il mutuo adatto per l’acquisto della prima casa? Ecco le 5 regole da sapere.

La ricerca del mutuo è il primo passo da affrontare per l’acquisto di un immobile, ma bisogna tenere in considerazione alcuni fattori fondamentali per sapere confrontare le varie soluzioni sul mercato.

Banche e mutui non sono tutti uguali, il tasso di interesse infatti cambia per ogni finanziaria. Scegliere la propria banca infatti non è necessariamente garanzia di migliori condizioni economiche. Per trovare il mutuo più conveniente e adatto alle proprie esigenze è indispensabile confrontare un elevato numero di offerte.

I comparatori di mutui online permettono di valutare con semplicità decine di banche diverse e centinaia di soluzioni di mutuo. Sbagliare la scelta può costare mediamente anche 700 euro all’anno.

In questo articolo vediamo quali sono le 5 regole fondamentali per scegliere il mutuo più adatto per l’acquisto della prima casa.

Tan, tasso di interesse fisso o variabile?

Il tasso fisso consente di mantenere costante la rata per tutto il periodo del finanziamento, se non si verificano particolari condizioni di mercato il tasso fisso è meno conveniente del variabile. In caso contrario il tasso variabile è “rischioso” e la rata può crescere e annullare la convenienza iniziale.

Taeg, quali sono i costi reali?

Non fermarti al tasso (Tan) o all’importo della rata per confrontare i diversi mutui, ma verifica tutti i costi del finanziamento (spese istruttoria e perizia) e confronta le offerte in base al Taeg (anche chiamato ISC per i mutui).

Sostenibilità della rata

Il mutuo dura anche 30 anni, quindi è bene valutarne il corretto peso sul bilancio familiare nel lungo periodo, ragionando su importo, rata, durata, reddito e spese anche future. Un occhio di riguardo per quanto riguarda la l’importo comunicato dalla banca, se netto o lordo degli interessi, per non trovare sorprese quando si paga la prima rata.

Il mio consiglio è di trovare il giusto compromesso poiché cambiarla l’importo della rata comporta spese non indifferenti.

 

Scarica la guida dell’unione dei consumatori.

 

Informati sulle agevolazioni prima casa: puoi risparmiare

La normativa vigente sui mutui prevede delle detrazioni fiscali per chi richiede un mutuo prima casa. È bene informarsi sui requisiti necessari per avere diritto a queste agevolazioni. Grazie alla detrazione fiscale si possono ridurre i costi del tuo mutuo, anche in caso mutui per ristrutturazione e costruzione del tuo immobile.

La detrazione Irpef del 19% prevista sugli interessi passivi può essere calcolata su un importo massimo di 4.000 euro all’anno ed è possibile farne richiesta solo nel caso in cui l’immobile acquistato sia l’abitazione principale.

Naturalmente per avere diritto alle agevolazioni dovrai dimostrare di avere determinati requisiti, ma se li possiedi otterrai un risparmio assicurato sull’acquisto della tua casa.

Inoltre è possibile usufruire del beneficio fiscale prima casa cioè l’applicazione dell’imposta di registro in misura ridotta pari al 2% anziché del 9%. L’imposta di registro è una tassa che va pagata al notaio nel momento della stipula, viene calcolata sul valore dell’immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 200 euro.

 

Scegli il notaio giusto

Non basarsi su consigli di amici o parenti. Affidarsi ad esperti del settore permette di non fare errori per il calcolo delle imposte di registro, inoltre è obbligatorio allegare all’atto di compravendita la certificazione energetica e la relazione di conformità urbanistica, verificare sempre che siano presenti pena la nullità dell’atto.

 

In conclusione

La scelta del mutuo non è facile, spesso ci capita che per la fretta di concludere l’affare rischiamo di firmare contratti  “mortali” con la banca che poco alla volta prosciuga tutti i nostri risparmi, quindi prendi in esame ogni singolo consiglio di questa guida e valuta bene le condizioni del tuo mutuo.

Spero che questi consigli ti siano stati utili, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi e che tipo di mutuo hai scelto.

Per ulteriori informazioni e consulenze il nostro studio è a completa disposizione, da questa pagina è possibile contattarci.

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